Il primo a teorizzare e comprendere l’irrefrenabile impulso attrattivo nei confronti della mamma o del papà è stato Sigmund Freud. I bambini, dai 3 ai 6 anni, molto spesso sono attratti dalla mamma con conseguente ostilità nei confronti del papà. Anche le bambine vivono questa fase nel modo inverso. Ma di cosa si tratta? Che conseguenze comporta il complesso di Edipo e di Elettra?

Cos’è il complesso di Edipo (o Elettra)

complesso di edipo e di elettra
Sigmund Freud,
Freiberg, 6 maggio 1856 – Londra, 23 settembre 1939 (https://www.thenation.com)

Tra i 2/3 anni ed i 7 il bambino può sviluppare un atteggiamento particolare nei confronti dei genitori. Questo comportamento è stato definito da colui che lo ha scoperto complesso di Edipo o Elettra. Questo complesso è caratterizzato da un incosciente rifiuto del genitore con il proprio sesso. Questo accade conseguentemente alla attrazione che si prova per il genitore dell’altro sesso. A scoprire e delineare tale disturbo è stato il padre della psicoanalisi: Sigmund Freud. Il nome deriva dalla storia di Sofocle Edipo Re, il quale, abbandonato alla nascita, uccide il padre per sposare la madre. Per questo motivo, per le bambine si utilizza il termine complesso di Elettra poiché al contrario, questa eroina greca ha ucciso la mamma vendicando il padre Agamennone.

Questo complesso si sviluppa attraverso un atteggiamento possessivo nei confronti della madre (nel caso di un bambino) o nei confronti del padre (quando si tratta di una bambina). A volte accade anche che il bambino tenda in ogni modo di intromettersi anche nell’intimità sessuale dei genitori, dividendoli. Entrare nel lettone di soppiatto, pori tra i due in modo insistente e via discorrendo. Per le bambine, inoltre, subentra una sorta di “gara” con la mamma per attirare l’attenzione del padre. Secondo lo psicanalista, questa fase fa riferimento alla conoscenza e scoperta dell’organo fallico. Non riuscendo nel proprio intento, il bambino e la bambina, in questa fase potrebbe reagire in modo esagerato, attraverso crisi d’ira o incubi. Questo momento è descritto da Freud come fase del complesso di castrazione: una punizione che, secondo il/la bambino/a, viene inflitta dal genitore come torto giustificato.

Come comportarsi in questi casi?

complesso di edipo e di elettra
complesso di elettra (http://cdn.robadadonne.it)

Una volta superata la fascia di età tra i 5 ed i 7 anni il bambino e la bambina, autonomamente, reprimeranno questa attrazione nei confronti del padre o della madre rinunciando così anche al conflitto con l’altro genitore. Fase che Freud descrive risolutiva. Infatti, dai 5/6 anni il bambino inizia ad osservare ed imitare il proprio padre e la bambina la propria madre. Una volta entrati in quest’ulteriore fase si può ritenere superato il complesso di Edipo o di Elettra.

Cosa fare se invece non si supera il complesso?

A volte, come dichiarato anche da Sigmund Freud, il complesso di Edipo e di Elettra non viene superato o almeno non nel modo corretto. Nel caso in cui il complesso resta irrisolto può causare molti dei disordini psichici. Infatti, molti dei disturbi che finiscono per interferire con le relazioni sociali ed amorose di un soggetto nascono proprio da un rapporto non correttamente risolto con il genitore del medesimo sesso. In questi casi accade che nel tempo si accumulano emozioni, che poi si tramutano in difficoltà nel relazionarsi con l’altro sesso. Si tratta di emozioni quali: rabbia, tensioni ed incapacità nell’esprimere tali sensazioni.

La società cambia e cambiano i problemi

complesso di edipo e di elettra
famiglia monoparentale (http://3.bp.blogspot.com)

Oggi, però, stanno nascendo altri disturbi e complessi ricollegabili al complesso di Edipo ma sviluppati in modalità diverse. Il complesso di Edipo è realizzabile solamente in un nucleo familiare composto madre, padre e figlio) che convive sotto lo stesso tetto. Oggigiorno, invece, i nuclei familiari si stanno evolvendo. Molte famiglie sono divise, con una delle figure genitoriali assente (famiglie monoparentali o omoparentali) o con figure genitoriali dello stesso sesso (due uomini e due donne). In questi casi è raro che il complesso di Edipo, data la sua struttura, possa svilupparsi. Per questo motivo, anche gli studi psicoanalitici familiari, che fino ad ora hanno portato la propria attenzione verso tale disturbo, stanno modificando gli obiettivi.



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In volo sulle ali della mia fantasia! Così mi descrivo sin da quando sono una bambina, perché così è come mi sento: sono curiosa e adoro farmi stupire continuamente da ciò che mi circonda, amo la natura, le sfide, la creatività. Tutto questo mi ha permesso di diventare la persona che oggi sono e fare il lavoro dei miei sogni: l’educatrice! Non si deve mai aver paura di mettersi in gioco!!!