Crisi isteriche durante la notte? Ecco come comportarsi nei confronti del bambino

Capita anche al tuo bambino che, in piena notte, inizia ad urlare e dimenarsi in preda al panico senza sentir alcuna ragione di calmarsi? Si tratta di un disturbo da terrore nel sonno, e questa condizione ha il nome di Pavor Nocturnus.

Cerchiamo di capire di cosa si tratta e in che modo è corretto reagire per il bene dei nostri bambini.

Crisi isteriche durante la notte? Ecco come comportarsi nei confronti del bambino
Il Pavor Nocturnus nei bambini è un disturbo che causa parecchia angoscia nei genitori. (http://www.alfemminile.com)

Crisi isteriche durante la notte? Il Pavor Nocturnus

Il Pavor Nocturnus avviene in maniera improvvisa ed inaspettata, normalmente nella prima metà della notte, ovvero nelle fasi 3 e 4 del sonno non-REM (cioè quando il bambino passa dalla fase di sonno profondo ad una di sonno leggero, dove inizia a sognare). Non si tratta di un incubo e neanche di sonnambulismo. E’ una vera e propria crisi di terrore che si può manifestare più frequentemente nei bambini dai 2 ai 5 anni. Ma può verificarsi in maniera più rara anche tra i bambini fino a 12 anni.

Durante una crisi di Pavor Nocturnus, spesso il bambino presenta tachicardia, sudorazione eccessiva, rigidità muscolare e pupille dilatate durante tutta la durata della crisi, che può durare da pochi minuti ad oltre mezz’ora. Inoltre, il bambino si solleva dal letto, piangendo ed urlando come in preda al terrore. Quasi sempre con gli occhi aperti ma non reagisce ad alcun richiamo dei genitori perché non vede chi ha di fronte. Viene spontaneo per noi genitori tentare di consolare il nostro bambino, ma invece di calmarsi reagisce con maggiore terrore. Una volta passata la crisi, il bambino si rilassa e riprende a dormire.

Crisi isteriche durante la notte? Ecco come comportarsi nei confronti del bambino
L’attacco di terrore spaventa i genitori che vedono il proprio figlio disperato e non cosciente. (www.bimbisaniebelli.it)

Crisi isteriche durante la notte? Le cause del Pavor Nocturnus

Partendo dal fatto che non si tratta di una patologia e che non comporta conseguenze immediate o negli anni successivi. Non è del tutto chiaro il motivo per cui si presentano le crisi isteriche durante la notte, ma è possibile associare alcune situazioni facilmente collegabili:

  • stimolazioni sonore o luminose durante il sonno;
  • situazioni che hanno generato stress;
  • distensione vescicale (vescica piena);
  • ipertrofia o vegetazioni adenoidee (comunemente identificate come: adenoidi);
  • febbre;
  • alterazioni dell’equilibrio idro-salino (carenza di sali minerali quali ad es.: potassio, sodio, calcio, magnesio, etc.).

Cosa fare durante una crisi notturna?

Se il disturbo si presenta occasionalmente, non è necessario alcun tipo di intervento medico. I genitori devono evitare di toccare o prendere in braccio il bambino, non farebbero altro che aumentarne il terrore. Spesso, parlare dolcemente al piccolo lo aiuta a calmarsi ed a tornare, lentamente, a dormire.



Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)

GRATIS!!! SCARICA LA APP DI MOONDO, SCEGLI GLI ARGOMENTI E PERSONALIZZI IL TUO GIORNALE



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche:
Tiziana Passalacqua
33 anni e mamma di tre splendidi figli. Innamorata della mia famiglia e, molto spesso, più bambina io di loro! Adoro il mio lavoro che, oltre a regalarmi soddisfazioni, rappresenta il mio momento di svago durante le giornate super indaffarate!