Crosta lattea nei neonati: ecco alcuni rimedi e consigli su cosa fare e cosa evitare

La crosta lattea si risolve in maniera autonoma e di rado comporta conseguenze per la salute futura del bambino...

La crosta lattea è un disturbo molto frequente nei neonati. Normalmente compare a partire dalla seconda settimana di vita e termina intorno al terzo mese. Scopriamo alcuni rimedi per trattare la comparsa della crosta lattea

Normalmente, la comparsa della crosta lattea in un neonato viene associata alla dieta del bambino che è esclusivamente a base di latte. In realtà, questo disturbo molto comune non ha nulla a che vedere con l’alimentazione. Ma è dovuto ad una eccessiva produzione di sebo (sostanza grassa prodotta dalle ghiandole della pelle). Si tratta quindi di una dermatite seborroica infantile.

La crosta lattea è facilmente riconoscibile perché sulla testa del neonato compaiono delle piccole escoriazioni bianco-giallognole che, unendosi tra loro, formano delle vere e proprie crosticine. Generalmente queste escoriazioni compaiono soltanto sulla testa, ma in alcuni casi possono estendersi anche in altre parti del viso, come sopracciglia, orecchie, naso e guance.

Le croste non provocano alcun fastidio al bambino e tendono a scomparire naturalmente a partire dal terzo mese, quando la produzione di sebo si regolarizza e la pelle inizia a rigenerarsi in maniera corretta.

crosta lattea
Crosta lattea nei neonati: ecco alcuni rimedi e consigli su cosa fare e cosa evitare. (http://mamma.pourfemme.it)

Crosta lattea nei neonati: cosa fare?

Essendo la crosta lattea un fenomeno del tutto naturale, non esistono medicinali o cure specifiche, se non qualche piccolo accorgimento.

  • Prima di tutto è fondamentale mantenere la testa del neonato ben pulita: lavare i capelli (se presenti) o la testa ogni due giorni utilizzando un detergente delicato a base oleosa o contenente sostanze emollienti.
  • Dopo il lavaggio occorre ammorbidire le croste, utilizzando un batuffolo di cotone o una garza imbevuti di olio di oliva, olio di mandorla oppure vaselina.
  • In caso di croste molto spesse, esistono in farmacia dei prodotti specifici per questo tipo di disturbo.
  • Quando le croste risulteranno morbide al tatto, passare sulla testa un pettine con i dentini fitti e arrotondanti e quando le croste si staccano, toglierle con le mani per evitare che le squame si disperdano tra i capelli.
  • Al termine di quest’ultima operazione, tamponare nuovamente la cute utilizzando un olio a base naturale, come l’olio di borragine o l’olio di ribes nero.

Crosta lattea nei neonati: cose da non fare

Le croste sono molto delicate, per questo bisogna avere delle accortezze:

  • Non lavare i capelli troppo spesso, il cuoio capelluto potrebbe irritarsi e peggiorare la situazione.
  • Utilizzare soltanto detergenti con PH fisiologico specifici per la cute dei neonati.
  • Mai cercare di togliere via le croste con le unghie o strappandole. Il rischio è quello di provocare delle micro-ferite nel cuoio capelluto.
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