I bambini esprimono le emozioni utilizzando foglio e colori: ecco come interpretare i disegni dei bambini

I bambini, anche quando non sanno ancora parlare, riescono ad esprimere le loro emozioni attraverso il disegno. Gioia, rabbia, paura, sono sentimenti che involontariamente il bambino trasmette sul foglio in cui sta disegnando. Vediamo come interpretare i disegni dei bambini

I bambini esprimono le emozioni utilizzando foglio e colori

La nuova generazione nasce nell’era digitale in cui è molto più semplice disegnare e colorare utilizzando apposite applicazioni su tablet e smartphone. Ma avvicinarli alla manualità del disegno è molto importante: prendere in mano una matita e dare libero sfogo all’immaginazione su un foglio provoca in loro emozioni. Per questo,  interpretare i disegni dei propri bambini permette di capire in profondità ciò che essi stanno comunicando.

interpretare i disegni
I bambini esprimono le emozioni utilizzando foglio e colori: ecco come interpretare i disegni dei bambini (http://www.nonsprecare.it)

Il disegno, più della scrittura, se interpretato correttamente riesce a fornire indicazioni utili sul percorso di crescita del bambino. Per i più piccoli, il disegno rappresenta la parte più intima e inconscia del loro mondo: quello dei sentimenti e dell’emotività. Infatti, senza esserne consapevoli, i bambini trasferiscono sul foglio ciò che vivono dentro e che non sono capaci ad esternare. Gioie, paure, difficoltà, gelosia nei confronti di un fratellino, ecc…

Ecco come interpretare i disegni dei bambini

Per interpretare i disegni del nostro bambino, prima di tutto possiamo analizzare questi aspetti:

  • In che modo utilizza lo spazio sul foglio: se il bambino, disegnando riempe tutto il foglio significa che è solare ed allegro. Se, invece, utilizza solo una parte del foglio vuol dire che ha bisogno di essere rassicurato da mamma e papà perché potrebbe sentirsi inadeguato.
  • L’energia che impiega per disegnare: se per appoggiare la matita sul foglio il bambino utilizza molta energia appoggiandola con forza, è un bambino volitivo. Se, al contrario, sfiora il foglio è un bambino insicuro.

Esaminiamo ora i simboli più comuni che il bambino disegna

  • Una figura umana: è l’immagine più disegnata dai bambini. Se la figura umana è completa, vuol dire che il bambino ha una certa stabilità. Se ha gli occhi truci, il bambino vive una situazione di ansia. Invece, se è senza mani manca la comunicazione in famiglia. Se senza piedi, gli manca la sicurezza.
  • La casa: se il bambino disegna una casa con il comignolo che fuma, nella sua vita c’è affetto e calore. Se invece non disegna il comignolo, gli manca l’attenzione dei suoi cari. Se disegna le finestre chiuse, vuol dire che il bambino vive in un’ambiente troppo protettivo che gli impedisce di vedere la realtà.
  • Il sole e i raggi: rappresenta la figura paterna. Se è contornato da nuvole vuol dire che il suo papà non dà sicurezza e che sta affrontando una situazione che gli provoca malinconia.
  • L’albero: il tronco rappresenta l’io. Se il tronco disegnato è esile, al bambino manca autostima. Al contrario, se il tronco è grosso, il bambino ha una personalità egocentrica.
  • La famiglia: se il bambino si disegna all’ultimo posto rispetto agli altri componenti si sente messo da parte. Se disegna la sua famiglia su una barca nera, sta vivendo una situazione di paura ed incertezza e ha bisogno di essere rassicurato.

Anche la scelta dei colori offre utili indicazioni

Per poter interpretare i disegni di un bambino è meglio far utilizzare dei colori pastello per poter vedere l’energia vitale che usa per colorare un disegno, a differenza dei pennarelli che scivolano sul foglio.

Se il bambino sceglie di colorare un disegno con colori tenui vuol dire che ha una personalità timida. Se, invece, sceglie colori più vivaci ha una personalità estroversa.

Potrebbe interessarti anche:

Lasciaci un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.