I bambini hanno diritto di piangere. Ecco alcune frasi da dire al posto di “non piangere”

Davanti alla vulnerabilità di un bambino che esprime le sue emozioni in modo incontrollato non sempre l’adulto riesce ad accettare tale condizione, ad accoglierla...

I bambini hanno diritto di piangere. Ecco alcune frasi da dire al posto di “non piangere”

Il pianto, sia per i bambini che per noi adulti, è uno sfogo necessario per liberare il nostro corpo dal cattivo umore ed alleviare le tensioni. Spesso però, quando il nostro bambino piange, ci viene spontaneo invitarli a smettere. Lo facciamo principalmente perché noi genitori vorremmo che i nostri figli non piangessero mai.

Invece, dovremmo trovare il modo di incoraggiare il nostro bambino a piangere, standogli vicino e aiutandolo a comprendere che tipo di sentimento sta provando.

I bambini hanno diritto di piangere. Ecco alcune frasi da dire al posto di "non piangere"
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I bambini hanno diritto di piangere. Ecco alcune frasi da dire al posto di “non piangere”

Invitare il proprio bambino a smettere subito di piangere significa impedirgli di vivere le proprie emozioni ed il proprio stato d’animo. Non dobbiamo, quindi, bloccare le loro emozioni dicendogli di non piangere o di non essere tristi, ma, al contrario, dobbiamo aiutarli a comprendere il sentimento che stanno provando, incoraggiandoli al loro libero sfogo.

Possiamo quindi aiutarlo, pronunciando al nostro bambino in lacrime queste frasi:

  • Stai tranquillo, la mamma è qui e tu sei al sicuro.
  • Vedo che sei molto arrabbiato.
  • Mi dispiace molto per quello che è successo.
  • So bene quanto ci tenevi a quel giocattolo che si è rotto.
  • Sono qui per ascoltarti.
  • Capisco come ti senti, capita spesso di essere tristi.
  • Anche se ora sembra difficile, non ti preoccupare perché passerà presto.
  • Io sono qui con te fino a quando non ti sei calmato.

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    Le punizioni o i ricatti non sono educativi. (www.foxlife.it)

I bambini hanno diritto di piangere

Ci sono atteggiamenti da evitare di fronte al pianto del proprio bambino, come ad esempio, ripetere le frasi “Silenzio, ti stanno guardando tutti” oppure “Non essere sciocco”. Queste reazioni istintive dimostrano che diamo poca importanza ai sentimenti del bambino.

La cosa migliore da fare è rassicurare i piccoli, cercando di far comprendere loro che li capiamo e che di noi si possono fidare. Non è mai un bene tamponare il pianto. Meglio accettarlo ed attendere con pazienza che la crisi passa. I bambini sono molto sensibili, non bisogna cercare di distrarli dei loro sentimenti negativi e dalle brutte sensazioni. Non si dovrebbe cercare di cambiare discorso o sminuire le loro sensazioni e rimproverarli.

Capita spesso che i bambini piangono nei luoghi pubblici, come centri commerciali o piazze. L’importante è non ripetergli di smetterla perché la gente li guarda. In questo modo gli insegniamo a dipendere da ciò che pensano gli altri. Non arrabbiamoci, nervi saldi e teniamo duro. Se teniamo duro con coerenza, i bambini smetteranno presto di usare il pianto e le urla nei luoghi pubblici come ricatto per ottenere qualcosa.

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