Quando è il momento di togliere il pannolino?

Quando è il momento di togliere il pannolino?

Secondo te, per ogni bambino esiste un’età precisa o un periodo dell’anno in particolare in cui possiamo dire addio al pannolino? La risposta è NO!

Quando è il momento di togliere il pannolino?

Indicativamente, il controllo sfinterico si acquisisce a tappe successive a partire dalla prima metà del secondo anno. Ma il passaggio da una tappa all’altra dipende da molti fattori che permettono al piccolo di gestire la propria autonomia corporale. Essi sono:

  • Il livello di maturazione neurologica,
  • Il comportamento dei genitori: ci vuole pazienza, occorre non creare battaglie e conflitti eccessivi perché un’eccessiva rigidità può indurre nel bambino un ritardo del controllo sfinterico.
  • Alcuni meccanismi fisiologici,
  • La cultura prevalente del posto: pensate che in Giappone, a causa di consuetudini educative rigidissime, i bambini acquisiscono il controllo degli sfinteri già a 12 mesi.

    Quando è il momento di togliere il pannolino?
    Una tappa fondamentale per lo sviluppo del bambino da gestire con intelligenza e sensibilità. (http://lifestylemadeinitaly.it)

Uno schema orientativo riguardo le tappe fondamentali di un bambino sano può essere:

  • Da 15 a 24 mesi la pipì diurna va progressivamente regolarizzandosi,
  • a 18 mesi il bambino fa capire quando è bagnato,
  • 24 mesi normalmente il bambino ha imparato a fare la pipì nel vasini,
  • 36 mesi anche la notte il bambino ha imparato a non bagnare il letto. L’importante però è farlo alzare almeno una volta durante la notte,
  • 40 mesi non dovrebbero esserci più problemi di pipì o di popò, anche se fino a 6 anni può capitare qualche incidente.

Come capire dunque quando nostro figlio è pronto per questo cambiamento?

Un segnale importante possiamo riconoscerlo al risveglio dal pisolino pomeridiano: quando il bambini si svegli più volte consecutive con il pannolino asciutto, significa che è giunto il momento di toglierlo. Una volta tolto, gratificatelo per non essersi bagnato e, ogni volta che si bagna, fateglielo notare ma senza mortificarlo. Posizionate il vasino in bagno, possibilmente accanto al water e accompagnatelo spesso per aiutarlo a capire la sua funzionalità. Riguardo la popò, il controllo viene raggiunto un po’ più tardi, generalmente verso i 2 anni.

Stessa cosa per la notte: occorre pazientare circa un anno dai primi successi diurni.

[mom]

Cosa fare se il bambino bagna il letto di notte?

La pipì di notte è l’incidente più frequente che capita ai bambini. Se poi accade subito dopo aver tolto il pannolino, la cosa non deve assolutamente allarmare perché non si tratta di un disturbo, ma dipende dal fatto che la vescica non è ancora abituata a trattenere una certa quantità di pipì.

Può invece diventare un segnale se l’enuresi notturna inizia ad essere un episodio ripetuto di frequente, soprattutto se capita dopo un lungo periodo di buona autonomia. bagnando il letto, i bambini segnalano un problema, una difficoltà, un disagio più o meno esteso che, per qualche motivo non viene comunicato nei modi consueti.
Le cause più frequenti possono essere:

  • La nascita di un fratellino,
  • La paura per un episodio visto in TV,
  • Liti frequenti dei genitori,
  • Oppressioni provocate da un compagno.

Quindi questo disturbo non va sottovalutato ed il consiglio è di intervenire in tempo utile per evitare inutili sofferenze e complicazioni.

Oggi abbiamo parlato di uno dei problemi più comuni per noi genitori, perché non sappiamo mai quando è il momento di togliere il pannolino. Spero che i nostri consigli siano utili per affrontare al meglio questo passaggio!

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