Depressione post partum: cos'è e cosa fare? (pixabay.com)
Due o tre giorni dopo il parto, accanto alla gioia di aver messo al mondo il proprio bambino, potreste improvvisamente avere una gran voglia di piangere e sentirvi depresse. E’ una fase nota come “blues del dopo parto” o “pianto del latte”, perché di solito coincide con la montata lattea. Queste situazioni colpiscono sette neo-mamme su dieci e sono causate dalle variazioni ormonali in atto nel vostro organismo e dovrebbero scomparire nell’arco di qualche giorno. In caso contrario, è consigliabile consultare il medico. E’ possibile che soffriate di depressione post partum che, se non curata può persistere per molti mesi.
La depressione post partum è uno stato depressivo della neo-mamma che in genere si manifesta nelle prime quattro settimane dopo il parto e che può compromettere la salute della donna e del neonato. I sintomi sono:
La depressione post partum è una delle patologie più diffuse dopo il parto ed è probabilmente legata alle enormi variazioni ormonali verificatesi al momento del parto. Tuttavia, non è chiaro perché colpisca gravemente alcune donne e non altre.
Se pensate di soffrire di depressione post partum, non vergognatevene e non ignoratela. Avete bisogno di aiuto e prima lo cercherete, prima comincerete a sentirvi meglio ed in grado di affrontare la vita. La depressione post partum è una condizione comune. Molte donne ne sono colpite e deve essere curata tempestivamente, non ignorata nella speranza che passi da sola.
Tra i principali consigli da tenere in considerazione, vi è prima di tutto una corretta alimentazione, come suggeriscono anche i ginecologi e nutrizionisti. Dopo la nascita del bambino è importante garantire all’organismo il giusto apporto di proteine (presenti nella carne, nei latticini e nei legumi), di ferro (presente nelle carni rosse, nelle noci, prugne secche, albicocche), di vitamina B9 (il cosiddetto “acido folico” contenuto nei vegetali a foglia verde, nei cereali, nei legumi, nelle arance, nei limoni, nel kiwi e nel fegato). Di vitamina B12 (che si trova nel pesce, nei crostacei e nel fegato), e di zinco (minerale dic ui sono ricchi la carne, le noci, i funghi, il tuorlo d’uovo ed il cacao). Evitare un consumo eccessivo di tè e caffè.
La cura della depressione post partum di solito si basa su un trattamento farmacologico e sulla psicoterapia, soprattutto se la donna manifesta sintomi seri che possono sfiorare anche pensieri suicidi o il rifiuto nei confronti del bambino. Ma esistono una serie di consigli utili che aiutano a ridurre questo stato di malessere psicofisico, senza ricorrere ai farmaci. Ad esempio è consigliabile:
Si tratta di attività che aiutano ad aumentare il livello di endorfine, ovvero gli ormoni del piacere, che contribuiscono a migliorare il proprio stato d’animo.
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