Fortnite visto con gli occhi di mio figlio Gabriele

Gabriele, 12 anni da compiere a dicembre, è solo uno dei milioni di adolescenti che ogni giorno, da qualche mese a questa parte, trascorre gran parte del tempo giocando a Fortenite, il gioco più popolare del momento.

Fortnite e gli adolescenti di oggi

Gabriele sa bene che, per poter giocare con la Play Station, ci sono delle regole da seguire, pena, il sequestro del videogioco. Ed è accaduto diverse volte, e devo dire che ultimamente capita anche spesso. E accade quando è talmente preso dal gioco che non si rende conto del tempo che passa. Quale gioco? Ovviamente Fortnite, l’ossessione del momento! Non riuscendo a spiegarmi quale fosse l’attrazione principale di questo gioco, ho voluto chiederlo a lui. Ecco quindi cosa significa giocare a Fortnite secondo mio figlio Gabriele.

Fortnite visto con gli occhi di mio figlio Gabriele

Fortnite è diventato famoso solo quando Epic Games ha inserito la modalità Battle Royal, nata circa un anno fa. E proprio da quando è stata inserita questa modalità di gioco che Fortnite è diventato da subito il videogioco più giocato al mondo, da adulti e bambini, e soprattutto dagli youtubers. Ad oggi, ogni youtibers ha almeno 30 video girati mentre giocano a Fortnite.

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Fortnite visto con gli occhi di mio figlio Gabriele (www.tomshw.it)

Sono tante le motivazioni che mi portano a preferire questo gioco agli altri che, fino a pochi mesi fa, invece erano i miei preferiti (in particolare Fifa 18 e Minecraft). Prima di tutto mi piace perché è gratuito e da la possibilità di fare acquisti reali solo per avere accessori che rendono migliore il giocatore. Poi è bello perché permette di giocare online, da soli a in piccole squadre in cui è possibile comunicare a voce, attraverso le cuffie ed il microfono. Sembra proprio di partecipare realmente alla battaglia. Non solo, potendo parlare con i compagni di squadra è possibile chiedere e prestare aiuto nei momenti di difficoltà.

Fortnite, scopo del gioco

Si parte in 100 giocatori ed è possibile giocare in singolo, tutti contro tutti; a coppia, 50 squadre che si scontrano e vince l’ultima coppia rimasta in vita; a squadre composte da 4 giocatori, 25 squadre che si scontrano e vince l’ultima squadra rimasta in vita. Il gioco ha inizio quando i giocatori, che partono su un bus volante, scelgono il punto in cui “droppare”. Essendo armati solo di piccone, la prima cosa da fare è quella di cercare armi, “pushare” gli edifici e le strutture che si incontrano. In questa fase bisogna fare scorta di armi e di materiali necessari per prepararsi ai fight con altri players.

Ogni 3 minuti la mappa si restringe a causa di una tempesta che infligge danno a chi ne è all’interno. Bisogna sempre fare attenzione a calcolare la distanza tra noi ed il safe.  A rendere il gioco più divertente ed intrigante, Epic Games ha inserito di recente nuovi misteri e Creepypasta. Vogliamo poi parlare dei balletti, le emote, gli spray e gli skin divertenti?

Vince quindi chi arriva primo, “killando” gli altri giocatori e per il vincitore sarà divertente esibire uno dei balletti a disposizione”.

Fortnite: i numeri del fenomeno

Nel solo mese di marzo, Fortnite avrebbe incassato 223 milioni di dollari (in aumento del 73% rispetto a febbraio). 25 milioni sarebbero arrivati dal mobile. Nel mese di maggio, invece ha incassato ben 318,3 dollari. Cifre destinate a crescere. Perché la platea è sempre più ampia.

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