I nati tra il 1980 ed il 2000 rappresentano la Generazione Y: i Millennials. Cioè coloro nati durante l’avvento della tecnologia e dello sviluppo. Oggi si ritrovano a vivere una delle peggiori crisi socio economiche. Chi sono i Millennials?
Millennials o Generazione Y

I Millennials o Generazione Y sono i nati tra il 1980 ed il 2000. La caratteristica principale di questa generazione è quella di essere i primi “adulti” ad avere un contatto diretto e a saper utilizzare la tecnologia digitale. I Millennials sono ragazzi e ragazze che sanno codificare i codici di una comunicazione ormai ampliamente digitalizzata. Ma che al contempo presentano pigrizia e narcisismo. Sono i cosiddetti Bamboccioni, che per motivi prettamente economici, vivono ancora con i genitori. La Generazione Y, quindi, è situata tra la ribelle Generazione X (i nati tra il 1960 ed il 1980) e la più evoluto e distruttiva Generazione Z (i nati dopo il 2000).
Perché il mercato è tanto interessato alla Generazione Y?
La caratteristica dei Millennials, che interessa maggiormente gli studiosi, riguarda il lato “socio-economico”. I Millennials hanno surclassato numericamente la generazione precedente, diventando bersagli dei vari brand del mondo consumer. Il marketing mondiale sta puntando tutto su di loro poiché sono i più assidui acquirenti, soprattutto riguardo il mercato on-line.
[mom]
Questo interesse per la Generazione Y dal punto di vista del marketing nasce da alcuni aspetti che caratterizzano i Millennials. I giovani appartenenti a questa generazione sono i primi ad aver avuto un ruolo fondamentale nel mercato globale, attraverso soprattutto l’utilizzo di internet per lo shopping. E soprattutto, grazie al loro spasmodico bisogno di “condividersi” sui social, le aziende riescono facilmente a reperire i dati per le analisi di marketing.
Millennials: genitori di oggi e di domani

I Millennials quindi sono coloro che oggi hanno tra i 37 ed i 17 anni, e quindi i genitori di oggi e di domani. Una generazione come la nostra che può insegnare ai figli del futuro? Siamo la generazione Y, i Millennials, detti così perchè ci siamo fatti prendere un po’ troppo la mano da internet e dal mondo dei social. Ridiamo e condividiamo le disgrazie di povere vittime di violenze, senza renderci più conto di quanto siano vere e deleterie quelle ferite per la società. Ma è questo l’esempio che vogliamo dare ai nostri figli?