Sei giunta alla settimana 37 di gravidanza? Allora devi sapere che… il parto si avvicina! Tra la settimana 36 e la settimana 38 è probabile che la testa del bambino si impegni, ossia si disponga verso il basso, in profondità nella pelvi, pronta per il parto. Quando succede, dovreste avvertire sollievo dalla pressione nell’addome. Farete meno fatica a respirare ora, perché il bambino non esercita più alcuna pressione sul diaframma e sui polmoni. Se non è il primo figlio, ma il secondo o il terzo, la testa potrebbe non impegnarsi finché non inizia il travaglio vero e proprio.

settimana 37
Settimana 37 di gravidanza… il parto si avvicina! (Free photo by pixabay.com)

Settimana 37: parti gemellari e prematuri

Se il bambino nasce prima della settimana 37 viene definito pretermine o prematuro. La maggior parte dei neonati prematuri viene accolta in un reparto speciale o, se molto malati o particolarmente piccoli, in Terapia intensiva Neonatale. In questi reparti i bambini sono seguiti con cure e assistenza particolari, per cui anche i neonati di sole 24 settimane hanno ragionevoli speranze di sopravvivenza.

Se aspettate due gemelli, il travaglio di solito non è più lungo. Poiché i gemelli tendono ad essere più piccoli, travaglio e parto, spesso, sono più semplici e meno dolorosi. Il canale del parto si è dilatato per permettere a un bambino di nascere, per cui il secondo nascerà più rapidamente. Se i gemelli condividono la placenta, nasceranno entrambi prima del secondamento (ossia l’espulsione spontanea della placenta). Anche se sono gemelli eterozigoti e ciascuno ha la propria placenta, prima nasceranno entrambi, benché possa accadere che la placenta segua subito un bambino prima che nasca l’altro.

Settimana 37: voi e il vostro corpo

Dalla settimana 37 fino alla settimana 42 il bambino potrebbe nascere in qualunque momento, quindi assicuratevi che tutto sia pronto. Fate una visita all’ospedale che avete scelto per partorire e non temete di porre domande se non capite qualcosa nelle procedure dell’ospedale.
In qualche momento, da qui al parto è probabile proviate una carica di energia, nota come nesting intinct (ossia la fissazione di sistemare tutto e pulire tuta la casa prima dell’arrivo del bebè). Non esagerate nelle “pulizie di primavera”: ricordate che presto avrete bisogno di tutte le vostre forze per le spossanti richieste del travaglio.

Settimana 37: il bambino cresce

La lanugo, la fine peluria che ricopre il corpo del feto, inizia a cadere. Il bambino ha iniziato a produrre un ormone chiamato cortisone che aiuta i polmoni a giungere alla maturazione completa in modo da riuscire a respirare una volta nato. Il feto si esercita nella respirazione anche se non c’è aria nei suoi polmoni. In settimana 37 è lungo circa 47 cm e pesa 2,7 kg.



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