Tinta e smalti in gravidanza si possono usare o è meglio evitarli?
La notizia arriva da New York, dall’Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University: tinte ai capelli, smalti alle unghie e trattamenti estetici per viso e corpo sono ammessi. Ma occorre qualche accorgimento. Scopriamolo insieme.
Tinta e smalti in gravidanza si possono usare o è meglio evitarli?
Sono molte le donne in stato di gravidanza che preferiscono rinunciare alle cure e ai trattamenti di bellezza a cui normalmente si sottopongono. Questo per scongiurare qualsiasi rischio di danneggiare il feto, vista la tossicità dei componenti utilizzati all’interno dei vari prodotti. Soltanto seguendo alcune indicazioni, nulla è vietato.
Per quanto riguarda i capelli:
- Via libera ai colpi di sole perché non risultano dannosi, così come le colorazioni vegetali come l’hennè, ove non siano assolutamente contenute sostanze chimiche (ammoniaca, resorcina, parabeni etc).
- Durante i primi tre mesi di attesa, applicare soltanto tinte naturali ed evitare di tinteggiare la cute, ma spalmarla sulla lunghezza dei capelli.
- Passato il trimestre più delicato per il feto si può tornare dal parrucchiere e chiedere di applicare il colore in una area ben ventilata. Infatti sono piuttosto i vapori dell’ammoniaca a poter essere trasmessi al feto nei primi mesi attraverso la respirazione materna.
[mom]
Per quanto riguarda lo smalto alle unghie ed altri trattamenti estetici:
- Dopo i primi tre mesi di gravidanza è di nuovo possibile applicare gli smalti alle unghie. Se si tratta di gel a base di cianoacrilati, ritenuti pericolosi se inalati, è bene indossare una mascherina sul naso ed applicare il prodotto in un luogo ventilato, magari vicino ad una finestra aperta.
- Nei 9 mesi è anche concesso applicare filtri solari in crema ad alto livello di protezione sul viso per evitare la comparsa di macchie scure.
- Sì al linfodrenaggio purché manuale, no alla pressoterapia.
- Sì all’idromassaggio, ottima pratica di rilassamento che attiva il microcircolo venoso e linfatico. No a bagni caldi, bagni di vapore e sauna perché il calore causa problemi al flusso sanguigno. Può provocare svenimenti e in più ha risvolti che possono essere poco positivi sul feto.
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