Il primo nido aperto anche di notte è stato inaugurato a Roma ormai qualche anno fa, oggi questo servizio è presente su quasi tutto il territorio nazionale. sono stati tanti i commenti sia negativi che positivi. Asilo nido notturno e voi che ne pensate?

Cos’è un asilo nido notturno?

asilo nido notturno
Un asilo nido notturno (http://www.nidomilano.it)

Come si evince dal nome, l’asilo nido notturno è un servizio che si occupa di accogliere bambini da 0 a 3 anni anche nelle fasce orarie notturne. Si tratta di una struttura che opera 24 ore su 24 e nasce come un supporto per quei genitori che per motivi particolari hanno delle esigenze al di fuori dei comuni orari scolastici. Quindi è riferito a lavoratori in orari serali e notturni (come ad esempio infermieri o operai), o alle famiglie monoparentali. Questo tipo di nido è un luogo dove poter lasciare i propri figli in un ambiente protetto sicuro e soprattutto gestito da persone competenti.

Asilo nido notturno: le polemiche

Il primo asilo nido aperto anche nelle ore notturne è stato inaugurato a Roma, per poi essere ripreso anche in altre città d’Italia. Con la nascita della prima struttura impostata in questo modo, non è servito attendere a lungo per essere testimoni di molteplici commenti negativi a riguardo. Il primo pensiero comune è stato il riferimento al fatto educativo. L’idea che si ha di un nido annesso ad un progetto educativo è che il bambino faccia delle attività protese verso il proprio futuro. In questo caso, invece, molti genitori hanno inteso tale servizio come un “parcheggio” in cui lasciare i propri figli per poi andare a divertirsi la notte. Tant’è che alcuni hanno preferito rinominarlo “dormitorio”. Altri, invece sostengono che questo servizio non sia adatto ai bambini che la notte dovrebbero dormire nelle loro stanze. Ma a volte non sempre si può prendere o è giusto prendere una baby sitter!

L’asilo nido notturno: perché?

L’asilo nido notturno, al di là di tutte le critiche, potrebbe essere un ottimo rimedio per molti genitori che hanno bisogni particolari. Un vero e proprio servizio alla comunità! Ci sono genitori che non possono permettersi una baby sitter, o comunque che hanno il bisogno di un punto di riferimento e di un servizio dedicato ai propri figli. Un nido organizzato in questo modo non è un parcheggio per lasciare i bambini ed andarsi a divertire.

Voi che ne pensate?


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Deborah Farinon
In volo sulle ali della mia fantasia! Così mi descrivo sin da quando sono una bambina, perché così è come mi sento: sono curiosa e adoro farmi stupire continuamente da ciò che mi circonda, amo la natura, le sfide, la creatività. Tutto questo mi ha permesso di diventare la persona che oggi sono e fare il lavoro dei miei sogni: l’educatrice! Non si deve mai aver paura di mettersi in gioco!!!

1 commento

  1. Anche 30 anni fa esistevano famiglie con entrambi i genitori turnisti, i quali riuscivano a trovare delle soluzioni per far dormire i bambini sereni nelle loro case o da parenti. L’asilo notturno non è un supporto per i genitori ma un freddo modo di delegare la custodia del bambino in un momento delicato come il sonno notturno. E stiamo parlando di bambini sotto i 3 anni. Rabbrividisco solo all’idea.
    I genitori sempre più imbrigliati in orari di lavoro e contratti disumani si appigliano a soluzioni che nel tempo mostreranno i danni creati e quello che mi fa più male è che molti genitori non lottano per avere condizioni di lavoro dignitose, ma per ottenere queste soluzioni poco consone all’età dei bambini.
    Io lavoro da 15 anni negli asili e vedo che i bambini più sereni, che vivono bene il tempo del nido, sono quelli i cui genitori mettono al primo posto le loro esigenze e che li aiutano a staccarsi gradualmente della famiglia. Anche gli altri bimbi poi si adattano ma io credo che pur se piccini abbiano le antenne per comprendere se un genitore li sta accompagnando in un nuovo percorso o li sta “scaricando” lì.
    Genitori uniamoci per ottendere delle condizioni migliori per poter crescere i nostri bambini!

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