Ecco i consigli per salvare il materiale scolastici del nostro bambino. Dallo zaino al grembiule ai libri di scuola, abbiamo l’obbligo di proteggere il materiale scolastico dei nostri bambini per evitare che vada smarrito o danneggiato.

Dal nido alle scuole dell’obbligo il materiale richiesto è tanto e personale

materiale scolastico
Come tutelare il materiale scolastico (foto by pixabay)

Una prima causa di smarrimento di accessori e materiale scolastico, è lo scambio tra bambini, soprattutto in tenera età. Il materiale che i bambini portano nel proprio zaino, durante il nido di infanzia o la scuola materna, è sostanzialmente tutto l’occorrente igienico e gli accessori utili al bambino nell’arco della giornata. In alcune strutture, difatti, è richiesto di portare asciugamani, crema e un ambio personale del bambino, in alcuni casi anche i pannolini. Se la struttura prevede attività all’esterno anche quando fa freddo o piove, si richiede il kit antipioggia per bambino: mantellina, calosce e a volte anche il pantalone o la tuta antipioggia.

Crescendo, il bambino affronta nuove sfide, ed il genitore è tenuto a provvedere ad altro materiale ed accessori. Iniziando dalle elementari il bambino deve avere con sé libri e quaderni, astuccio, il porta merenda ed in alcuni casi il porta pranzo.

Che siano al nido o alle scuole dell’obbligo, i nostri figli arrivano nelle strutture carichi di oggetti accessori ed accessori che potrebbero andare persi, rovinati o scambiati con altri. Per evitare che questo accada ci sono dei piccoli accorgimenti da prendere.

Etichettare col nome del bambino tutto ciò che viaggia con lui

Per evitare che materiale, accessori ed elementi igienici nel caso dei più piccoli, venga scambiato, perso o confuso, bisogna ricorrere ad una soluzione semplice ma spesso data per scontato.

Etichettare tutto ciò che appartiene a nostro figlio siglandolo con il nome è il modo migliore per evitare spiacevoli incomprensioni. Dalla giacca con cui arriva a scuola a tutto l’occorrente nello zaino, dovrebbe avere un etichetta. Un adesivo, quindi, con il nome ed il cognome del bambino, possibilmente per esteso. Alcuni pongono le iniziali, non pensando che in alcune strutture il numero di bambini è particolarmente elevato, aumentando la probabilità di omonimi o comunque iniziali identiche.

In commercio vi sono delle etichette adesive, apposite per questo scopo. Alcuni siti offrono addirittura il servizio di stampa del nome sulle etichette adesive.

Foderare il materiale cartaceo

Da sempre libri e quaderni tendono con l’usura a rovinarsi o strapparsi. Per evitare che ciò accada, ed anche per aiutare i bambini che hanno appena iniziato le elementati a distinguere il materiale a seconda delle materie, è possibile foderarli.

In commercio esistono delle fodere per libri e quaderni già pronte, altrimenti, ed è la soluzione più economica, si possono acquistare dei rotoli di plastica morbida appositi per foderare testi e quaderni. Per questo lavoro basterà procurarsi uno di questi rotoli, delle forbici e del nastro adesivo trasparente.


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