Quant’è importante una convalescenza adeguata ad evitare ricadute e malessere del bambino? Il bambino si ammala? Quanto dobbiamo tenerlo a casa da scuola? Ecco come dobbiamo comportarci in questi casi.

Perché il bambino si ammala?

bambino si ammala
Il bambino si ammala? Quanto dobbiamo tenerlo a casa da scuola (foto by pixabay)

Quando un bambino inizia la scuola, soprattutto nei suoi primi 3 anni, è frequentemente sottoposto a malanni. Le cause sono diverse: una mancanza di forti anticorpi che si stanno formando, “epidemie” influenzali e classici mali di stagione. Questo accade soprattutto perché prima dei cinque, sei anni il sistema immunitario non è ancora ben sviluppato e si è quindi più “indifesi” contro i virus, che nelle classi circolano in abbondanza e durante tutto l’anno scolastico.

Ogni infezione o malanno, anche quelli più leggeri, richiedono un corretto periodo di convalescenza e ripresa. Per questo motivo, è doveroso, garantire al bambino dei giorni in cui, anche se febbre, tosse, raffreddore o quant’altro, sono passati, restare a casa per recuperare le forze. Rimandare un bambino a scuola, senza avergli permesso di guarire completamente o aver ritrovato le forze vuol dire esporlo ad ulteriori malattie.

Il bambino si ammala? Quanto dobbiamo tenerlo a casa da scuola

Per fare in modo che il bambino guarisca completamente e torni in forma, occorre lasciare passare un’adeguata convalescenza. Questo periodo aiuta l’organismo a disfarsi del malanno e ad evitare che torni di nuovo. Questo significa anche che il bambino non deve assolutamente rientrare subito a scuola. Ad esempio, dopo aver sfebbrato, quindi, la temperatura è tornata alla normalità, bisogna attendere almeno un paio di giorni prima di riportare il bambino a scuola.

Questi giorni di stop aiuteranno il bambino a riacquistare le forze ed a riattivare l’intero sistema. Solo così si può essere “quasi” certi che si evitino ricadute. Certo

Troppa preoccupazione non fa bene

Se da un lato occorre avere premura per la salute del proprio bambino, garantendo la giusta ripresa, dall’altro conto non dobbiamo essere troppo esagerati. Ovviamente, quando si è piccoli anche un semplice raffreddore può trasformarsi in qualcosa di più grave se non curato. Ma, ad esempio, coprire troppo il bambino o tenerlo in casa durante l’intero periodo invernale nuoce gravemente alla salute del piccolo. Quindi, anche quando il piccolo è ammalato, non stentate ad arieggiare gli ambienti. La mattina, in modo particolare, sarebbe bene spalancare le finestre e far circolare aria nuova eliminando i germi depositati durante la notte. Con piccoli accorgimenti possiamo aiutare i nostri figli a recuperare velocemente e completamente.



Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)

GRATIS!!! SCARICA LA APP DI MOONDO, SCEGLI GLI ARGOMENTI E PERSONALIZZI IL TUO GIORNALE



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche:
Deborah Farinon
In volo sulle ali della mia fantasia! Così mi descrivo sin da quando sono una bambina, perché così è come mi sento: sono curiosa e adoro farmi stupire continuamente da ciò che mi circonda, amo la natura, le sfide, la creatività. Tutto questo mi ha permesso di diventare la persona che oggi sono e fare il lavoro dei miei sogni: l’educatrice! Non si deve mai aver paura di mettersi in gioco!!!