La befana vien di notte… Quali sono le origini di questa tradizione?

Anche quest’anno Babbo Natale è passato nelle nostre case per lasciare un dono a tutti i bambini che lo attendevano con ansia. Ma le feste non sono ancora finite e i nostri bambini stanno già preparando le calze vuote da lasciare sotto l’albero o appese vicino al camino nell’attesa che arrivi la Befana a riempirle di dolci e cioccolatini per i più buoni e di carbone ai più birichini. Ma chi è la Befana? Vi siete mai chiesti quali sono le origini di questa tradizione? Scopriamolo insieme.

La befana vien di notte... Quali sono le origini di questa tradizione?
Chi è la Befana? (www.valseriana.eu)

La befana vien di notte… Quali sono le origini di questa tradizione?

L’ultima festività del periodo natalizio sta per arrivare. Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, i  Paesi cattolici festeggiano l’arrivo dei Re Magi alla capanna in cui, secondo la  tradizione, è nato Gesù Bambino.

I tre Re portano in dono oro, incenso e mirra, simboli rispettivamente di regalità, di divinità e di redenzione. Mentre la loro misteriosa identità ha dato vita ad una serie di tradizioni sempre più lontane e in genere legate all’offerta di doni.

Nella tradizione italiana, il posto dei tre generosi Re è stato occupato dalla Befana, una bonaria vecchina che, a cavallo di una scopa, attraversa i nostri cieli per consegnare dolci e caramelle ai bambini buoni e cenere e carbone ai cattivi.

L’origine di questa tradizione è incerta. Secondo  una leggenda, la Befana era una vecchina alla cui porta, il 6 gennaio di tantissimi anni fa, i Re Magi bussarono per chiedere indicazioni sulla strada per Betlemme. La donna non capì la richiesta e non seppe dar loro nessuna indicazione.

I Re Magi le chiesero allora di unirsi a loro, ma lei rifiutò, perché aveva molto lavoro da sbrigare. Dopo che i Magi se ne furono andati, lei capì di aver commesso un errore, ma ormai era troppo tardi per rimediare. Da allora ogni anno, la notte tra il 5 e il 6 gennaio, la Befana vaga per il cielo alla ricerca di Gesù e si ferma nelle case in  cui c’è un bambino per lasciare un dono, nella speranza che quel bambino si Gesù.


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