Da dove nasce il bisogno del ciuccio per un bambino?

Il ciuccio è un elemento importante nella vita di un bambino nei suoi primi anni di vita. Ma da dove nasce tale bisogno?

Il ciuccio è uno strumento che il bambino utilizza per entrare in contatto con il mondo esterno. Ma di fatto quali sono le motivazioni che spingono un bambino a creare una relazione così profonda con il ciuccio? Ecco da dove nasce il bisogno del ciuccio per un bambino.

Il bambino e la fase orale

bisogno del ciuccio
il ciuccio (http://www.revistamoi.com)

I bambini nei primi anni di vita, approcciano al mondo esterno, attraverso la bocca (fase orale). In pratica la bocca diventa il punto di collegamento tra lui e l’ambiente circostante. È per questo motivo che i bambini, soprattutto intorno al primo anno di vita, tendono a mettere tutto in bocca. Questa loro necessità, nasce dall’esperienza diretta con la nutrizione. Attraverso di essa, difatti, si fondano i rapporti tra il cibo ed i comportamenti correlati alla sua oralità.

Questo modo di porsi verso l’esterno, è il primo mezzo di comunicazione che l’essere umano utilizza, in particolare, nei confronti della mamma. La figura materna, effettivamente, è il primo elemento esterno con cui il bambino viene a contatto. Inoltre, la mamma, in particolar modo il seno materno, è il primo mezzo attraverso il quale il piccolo soddisfa uno dei suoi bisogni primari: la fame! Ma anche, le coccole, il calore della pelle, il sapore dello stesso, gli odori che il corpo emana, sono per i più piccoli, gli elementi primari con cui scoprire il mondo.

Cosa rappresenta il ciuccio per un bambino

Ciuccio si o ciuccio no? Ecco alcune regole da sapere
Per la maggior parte delle mamme, il ciuccio è uno dei prodotti miracolosi che rendono più facile la vita loro e del loro bambino! (http://www.vitadonna.it)

Una mamma che sia in grado di instaurare una relazione col figlio in cui si realizzi un attaccamento sicuro, o come era solito definire Winnicott, una madre “sufficientemente buona”, sarà in grado di rispondere spontaneamente ai bisogni del figlio. Le risposte ai bisogni dei figli, che non presentano risentimento e frustrazione, aiutano il bambino a crescere e sviluppare le proprie capacità nel modo corretto e senza difficoltà incisive. Uno di questi momenti determinanti è lo svezzamento dal seno materno. Questo passaggio che avviene da seno materno a biberon ha bisogno di un elemento che faccia da “tramite”, cioè un oggetto transazionale: il ciuccio!

A volte l’oggetto di transizione può essere rappresentato anche da un peluche, una coperta, o un qualsia altro oggetto che il bambino prende a riferimento. Ma il più delle volte esso è rappresentato dal ciuccio. Questo oggetto, nella crescita del bambino ha un ruolo assai importante, ma al contempo, se utilizzato nel modo scorretto potrebbe divenire pericoloso. Il bambino, infatti, attraverso il ciuccio inizia a prendere coscienza del fatto che esistano altre vie di comunicazione e di relazione oltre a quelle instaurate con la mamma. Attraverso l’uso del ciuccio e della bocca, quindi il bambino si distacca dall’universo materno per dirigersi verso la scoperta di nuovi ambienti e mondi tutti da esplorare!

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